Negli ultimi anni, il cannabidiolo (CBD) ha acquisito popolarità per i suoi potenziali benefici, utilizzato da sportivi di diverse discipline per migliorare il recupero fisico e mentale. Ma quali potrebbero essere i suoi effetti nel contesto degli eSport, un settore in forte espansione che richiede prestazioni cognitive elevate e, a volte, espone i giocatori a rischi fisici?
Gli eSport: Un fenomeno in crescita
Gli eSport, o sport elettronici, rappresentano una forma di competizione che ruota intorno ai videogiochi. Si svolgono in contesti altamente professionali, con tornei che offrono montepremi considerevoli, spesso a sette cifre. Eventi come il campionato mondiale di Dota 2 hanno messo in palio premi superiori ai 40 milioni di dollari, rendendo questa disciplina non solo uno sport, ma anche una carriera molto redditizia per i professionisti.
A differenza degli sport tradizionali, che richiedono sforzo fisico, gli eSport si concentrano sulle abilità cognitive, come la rapidità di reazione e la capacità di pianificazione strategica. Tuttavia, anche i videogiocatori professionisti affrontano rischi fisici legati alla natura ripetitiva delle loro azioni, come la sindrome del tunnel carpale, il dolore lombare e cervicale, oltre a problemi legati a stress e ansia.
Il potenziale ruolo del CBD negli eSport
Il CBD, derivato dalla pianta di cannabis, è noto per i suoi effetti rilassanti senza alterare lo stato psicoattivo come il THC. Questo cannabinoide potrebbe essere particolarmente utile per i giocatori di eSport in tre ambiti principali: concentrazione, recupero fisico e riduzione dell’ansia.
Concentrazione e prestazioni cognitive
Gli eSport richiedono un alto livello di concentrazione per lunghi periodi. Un tipico match di League of Legends, ad esempio, può durare oltre 30 minuti, durante i quali i giocatori devono rimanere vigili e reattivi. Il CBD è stato studiato per i suoi effetti sul sistema nervoso e potrebbe aiutare a mantenere la mente lucida senza indurre sonnolenza o alterazioni dello stato mentale. Alcuni studi suggeriscono che il CBD potrebbe ridurre l’ansia e migliorare la lucidità mentale, fornendo così un vantaggio durante le competizioni.
Memoria e coordinazione motoria
Oltre alla concentrazione, la memoria gioca un ruolo cruciale negli eSport. I giocatori devono ricordare mappe e strategie per avere successo. Mentre il THC è noto per compromettere la memoria a breve termine, gli effetti del CBD in questo ambito sono ancora in fase di studio. Tuttavia, alcune ricerche stanno esplorando l’impatto del CBD sull’ippocampo, l’area del cervello associata alla memoria, suggerendo che potrebbe supportare la memoria a breve e lungo termine.
Riduzione del dolore e recupero fisico
I giocatori di eSport non subiscono traumi acuti come negli sport tradizionali, ma possono sviluppare lesioni croniche dovute alla ripetitività dei movimenti. La sindrome del tunnel carpale e il dolore alla schiena sono problemi comuni tra i videogiocatori professionisti. Sebbene la scienza non abbia ancora fornito prove definitive sull’efficacia del CBD nel trattamento del dolore cronico, molti atleti riferiscono che l’uso di questo cannabinoide li aiuta a gestire il disagio fisico e a ridurre l’infiammazione, accelerando così il recupero.
Gestione dello stress e miglioramento del sonno
Le competizioni di eSport possono essere estremamente stressanti, e l’ansia può influire negativamente sulle prestazioni dei giocatori. Il CBD ha dimostrato di avere effetti calmanti, riducendo i livelli di ansia in contesti stressanti. Questo potrebbe aiutare i giocatori a rimanere più concentrati e sereni durante le competizioni ad alto rischio. Inoltre, il CBD potrebbe favorire il rilassamento e migliorare la qualità del sonno, un elemento fondamentale per chi vuole mantenere alti livelli di attenzione e prestazioni durante i tornei.
Olio di CBD: La Soluzione Flessibile per i Gamer Professionisti
L‘olio di CBD è una delle forme più versatili per assumere questo cannabinoide, offrendo flessibilità sia nel dosaggio che nei tempi di azione. I gamer professionisti possono scegliere tra due principali modalità di somministrazione: ingerirlo o assumerlo sublingualmente. Se ingerito, il CBD viene metabolizzato più lentamente, con effetti che emergono gradualmente e durano più a lungo, rendendolo ideale per chi cerca un supporto prolungato durante lunghe sessioni di gioco. In alternativa, versare alcune gocce sotto la lingua garantisce un assorbimento più rapido, con un effetto immediato ma di durata più breve, perfetto per affrontare momenti di intensa competizione o stress improvviso.
Il CBD è legale negli eSport?
Mentre i giocatori amatoriali possono assumere liberamente qualsiasi cannabinoide senza doversi preoccupare di controlli antidroga, la situazione cambia per gli eSport professionistici. La eSports Integrity Commission (ESIC) ha vietato diverse sostanze, tra cui Adderall ed Evekeo (anfetamine), che potrebbero migliorare in modo innaturale le prestazioni cognitive. Tuttavia, il CBD e la cannabis non sono inclusi in questa lista. Pertanto, è legale per i professionisti degli eSport utilizzare CBD durante le competizioni. Tuttavia, è consigliabile controllare i regolamenti specifici di ciascun evento con largo anticipo per assicurarsi che non vi siano divieti particolari legati a sostanze derivate dalla cannabis, in modo da evitare problemi legati alla presenza di eventuali metaboliti nel corpo.